La gravidanza è un periodo straordinario nella vita di una donna. Durante questi nove mesi, il corpo femminile svolge un compito incredibile, portando alla luce una nuova vita. Mentre la futura mamma è alle prese con una moltitudine di cambiamenti e cose da fare, un aspetto spesso sottovalutato ma fondamentale è l’esposizione al sole. Proteggersi dal sole durante la gravidanza è importantissimo per la salute della futura mamma e del bambino.
I raggi del sole e la pelle in gravidanza
È indiscutibile che il sole abbia un ruolo vitale nella nostra vita, fornendo vitamina D indispensabile per la salute delle ossa e non solo. Tuttavia, durante la gravidanza, la pelle diventa più sensibile e suscettibile ai danni causati dai raggi UV. Questo è dovuto principalmente agli ormoni della gravidanza, che possono aumentare la pigmentazione cutanea, rendendo la pelle più incline a scottatture e a iperpigmentazioni. Gli ormoni gravidici, in particolare gli estrogeni, stimolano la produzione di melanina, il pigmento responsabile della colorazione della pelle, che tende ad accumularsi soprattutto nelle zone più esposte come il viso e il décolleté. Questo fenomeno può dar luogo alla comparsa del melasma o cloasma gravidico.
E’ consigliabile optare per creme solari con un elevato SPF, compreso tra 30 e 50+, e assicurarsi che siano specificamente formulate per pelli sensibili, prive di alcool e profumi, al fine di prevenire qualsiasi potenziale reazione irritativa o allergica. Inoltre, è fondamentale verificare che questi prodotti solari offrano una protezione fotostabile, che li renda resistenti sia alla luce che al calore, coprendo l’intero spettro dei raggi solari, tra cui UV-B, UV-A, infrarossi e luce blu. Quest’ultima è considerata uno dei principali fattori responsabili dell’invecchiamento cutaneo, pertanto la protezione da essa diventa particolarmente cruciale durante la gravidanza.
Melasma e cloasma
Il melasma e il cloasma, noti anche come cloasma gravidico, sono due condizioni cutanee simili che coinvolgono una comparsa comune di macchie scure sulla pelle, in particolare sul viso. Queste macchie possono variare in dimensioni e forma, ma si verificano principalmente nelle aree mediane del volto, tra cui la fronte, il naso, il mento e la parte superiore delle labbra. Sono spesso associati all’ipersensibilità della pelle durante la gravidanza, dovuta agli ormoni, in particolare agli estrogeni. L’esposizione al sole può peggiorare questi problemi, aumentando la produzione di melanina nella pelle e rendendo le macchie ancora più evidenti. Queste condizioni possono essere esteticamente fastidiose, ma di solito non comportano rischi per la salute. Per trattarle e prevenirne l’aggravamento, è consigliabile utilizzare la protezione solare, evitare l’esposizione e consultare un dermatologo per opzioni di trattamento specifiche se necessario.
Riduzione del rischio di scottature
Durante la gravidanza, la pelle è più suscettibile alle scottature, che possono essere dolorose e dannose per la salute. Le scottature solari possono innescare reazioni infiammatorie nel corpo, che non sono affatto ideali durante la gravidanza, oltre ad aumentare la temperatura corporea, fattore potenzialmente pericoloso per il feto.
Abbigliamento adeguato
Oltre all’uso di una buona protezione solare, le donne in gravidanza possono proteggere la loro pelle dal sole attraverso l’abbigliamento adeguato. Indossare abiti leggeri a maniche lunghe e pantaloni o gonne lunghe può fornire una barriera aggiuntiva contro i danni causati dai raggi UV.
Benessere del bambino
Non dimentichiamoci che tutto ciò che facciamo durante la gravidanza influisce direttamente sul benessere del bambino. Prendersi cura della propria pelle e proteggersi dal sole è un modo per garantire che il bambino sia al sicuro da potenziali danni. La protezione solare è un atto d’amore nei confronti del nascituro.
Consigli e suggerimenti
Riassumendo ecco alcune regole da seguire per esporsi al sole in sicurezza:
- Protezione solare adeguata: utilizzare una crema solare con un alto SPF (fattore di protezione solare) e ampia protezione UVA/UVB. Applicare generosamente sul viso e sul corpo, anche in giornate nuvolose o durante l’inverno;
- Riapplicare spesso: la protezione solare deve essere riapplicata ogni 2 ore o dopo il nuoto o l’attività fisica che causa sudorazione;
- Evitare ore calde: evita l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde, solitamente tra le 10 del mattino e le 4 del pomeriggio. Cerca l’ombra sotto un ombrellone, un albero o un capo di abbigliamento a tesa larga;
- Abbigliamento adeguato: indossare abiti leggeri a maniche lunghe, pantaloni o gonne lunghe, e cappelli a tesa larga per coprire il viso. Questi capi d’abbigliamento offrono una protezione aggiuntiva contro i raggi solari;
- Occhiali da sole: proteggere gli occhi dalla luce solare intensa con occhiali da sole protezione UV;
- Idratazione: bere almeno 2 litri di acqua al giorno per mantenere la pelle idratata e favorire il raffreddamento del corpo;
- Melasma e macchie scure: nel caso di comparsa di macchie scure sulla pelle, consulta il tuo medico. Possono essere trattate più facilmente quando rilevate precocemente.
- Evitare le lampade abbronzanti: le lampade abbronzanti emettono raggi UV dannosi e dovrebbero essere evitate durante la gravidanza.
- Ascoltare il proprio corpo: ogni donna è diversa, e ciò che funziona per una potrebbe non funzionare per un’altra. Ascolta il tuo corpo: se ti senti troppo calda o stanca, cerca subito riparo.
Seguire queste regole durante la gravidanza ti aiuterà a proteggere te stessa e il tuo bambino dai danni causati dal sole. La prevenzione è la chiave per godere delle attività all’aperto in sicurezza durante questa fase speciale della tua vita.
